Progetto Bedi, al via gli appuntamenti

PROGETTO BEDI: BENESSERE DELLA DONNA IMPREDITRICE

 Programma di interventi per l'accordo territoriale di genere

Al via gli appuntamenti previsti

13 maggio ad Eboli workshop su Impresa femminile, lavorare per lo sviluppo del territorio, conciliando i tempi ed il benessere della famiglia. L'incontro si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Eboli alle 17 e 30.

Dopo i saluti del presidente della Camera di Commercio, Guido Arzano, e del sindaco della città della piana del Sele, Martino Melchionda, interverranno Bianca Lettieri, presidente Comitato per l'imprenditoria femminile di Salerno, Annarita Bruno, assessore politiche sociali comune di Eboli, Evina Di Canto, imprenditrice. Conclusioni affidate a Fortunata Caragliano, dirigente servizi Pari Opportunità Regione Campania. Modera il giornalista Stefano Gallotta.

Informazioni, segreteria di progetto, telefono 089.3068104, email patrizia.bonfiglio@sa.camcom.it

Scarica il programma del workshop

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Obiettivi del Progetto Bedi:

Sviluppare su un determinato Ambito territoriale della provincia di Salerno – zona alto e medio Sele Tanagro –  un programma di interventi finalizzato a definire l'Accordo Territoriale di Genere con cui la Regione Campania intende:

a) Migliorare l'accesso delle donne all'occupazione e ridurre la disparità di genere;

b) Promuovere azioni di supporto, studi, analisi nonchè la predisposizione e sperimentazione di modelli che migliorino la condizione femminile nel mercato del lavoro.

Partenariato (= Rete territoriale)

  • Ente locale e loro associazioni (CAMERA DI COMMERCIO CON CIF)
  • Associazioni datoriali e sindacali (CNA E CONFARTIGIANATO)
  • Soggetto del terzo settore (COORDINAMENTO FEMMINILE CISL- ASSOCIAZIONE VOLONTARIATO)
  • Consorzi aree di sviluppo industriale, di cui alla lg regionale 16/98 (ASI)
  • Altri soggetti pubblici territoriali (Piano Sociale di Zona di Eboli)
  • Altri soggetti pubblici o privati interessati (COMUNI di EBOLI – CAMPAGNA – CONTURSI SICIGNANO – OLIVETO CITRA – BUCCINO)
  • Associazione volontariato Arcobaleno

Soggetto Capofila

CAMERA DI COMMERCIO

Articolazione Intervento

Fase 1 – individuazione Rete Territoriale e Programma di Interventi

Fase 2 – Le partnership selezionate vengono assistite da Regione nel processo di formalizzazione dell'Accordo Territoriale di Genere attraverso presentazione progettazione esecutiva, indagini, realizzazione del programma. L’avvio di questa fase è dato dalla sottoscrizione del Protocollo di Intesa.

Idea progettuale:

Realizzazione di un modello sperimentale per la definizione di politiche di genere nel settore delle pmi. Lo scopo è la definizione di un modello di riferimento che serva a sviluppare delle politiche finalizzate ad alleggerire il carico familiare delle donne lavoratrici. Il progetto si sostanzia nella  descrizione del Programma di Interventi.

Il programma di interventi prevede le seguenti azioni:

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI

Azione

Target

Perchè

Scopo/servizio

Flessibilità dell’orario di lavoro circa l’ingresso delle donne in azienda (Banca delle ore)

Lavoratrici e imprenditrici

Necessità delle donne di accompagnare i propri figli a scuola, occuparsi della spesa

Allegerire carichi familiari

Baby sitter a domicilio aziendale

Figli di lavoratrici e imprenditrici

Lavoratrici e imprenditrici impegnate nelle ore di recupero (visto l’orario flessibile) hanno necessità di usufruire del servizio di babysitteraggio

Creazione di luoghi di aggregazione  nei pressi delle aziende. Luoghi in cui si svilupperanno delle vere e proprie ludoteche

Telelavoro

PA per le pmi

Nelle PA saranno predisposte delle postazioni di telelavoro per invio telematico di documenti utili alle mamme lavoratrici

Invio telematico alle mamme lavoratrici di documenti come prenotazione servizio bus scolastico, servizio mensa ecc per i propri figli

+ azione di sensibilizzazione per orario continuato dei negozi

Negozi e botteghe artigiane

Così le donne lavoratrici potranno fare per esempio la spesa facilmente

Sviluppare e integrare l’Accordo territoriale per le politiche di genere

Partner

 

Attività

Camcom-Cif

Coordinamento

Cna-Confartigianato

Progettazione-sensibilizzazione-coinvolgimento pmi

Associazione volontariato – coordinamento femminile cisl

Sperimentazione del modello attraverso l’attivazione dei servizio del bebysitteraggio, borsa lavoro

Comuni

Attivazione telelavoro

Psz

Monitoraggio efficacia servizi

Consorzio Asi

Disponibilità luoghi aggregazione e sensibilizzazione pmi

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