Valorizzare il centro storico significa investire nel turismo esperienziale, riscoprire l’autenticità dei luoghi e riconoscere il valore delle botteghe artigiane e dei piccoli commercianti, custodi della nostra identità e della nostra storia.
Ma tutto questo richiede anche regole chiare e strumenti concreti. Serve un Regolamento Comunale che tuteli e garantisca l’esercizio delle attività commerciali di prossimità e delle botteghe artigiane, preservando l’equilibrio tra sviluppo turistico, vivibilità e identità del territorio.
Accanto alle regole, occorrono incentivi e misure di sostegno per chi investe, crea lavoro e mantiene vive le strade del centro storico. In questa direzione, è importante promuovere strumenti di accesso al credito attraverso il Confidi Unico, per sostenere gli investimenti e accompagnare la crescita delle piccole imprese.
Sì alla sfida per il riconoscimento UNESCO. Sì alla lotta alla contraffazione. Sì alla bellezza e al turismo di qualità. Sì al sostegno concreto alle imprese, al lavoro e alle nuove opportunità. Sì alla sinergia tra istituzioni, associazioni, commercianti, artigiani e cittadini.
Il centro storico non è soltanto una destinazione turistica: è una comunità viva, fatta di persone, imprese, tradizioni e futuro.
Ne abbiamo parlato sulle pagine de Il Mattino, dando vita a un dibattito importante che merita attenzione e concretezza.
Un confronto che porteremo nelle sedi opportune, con l’obiettivo di trasformare le idee in proposte e le proposte in azioni.
Perché la bellezza di un territorio si difende anche tutelando chi ogni giorno lo vive, lo anima e ci lavora.
